RELIGIONI, PACE E MONDIALITÀ

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in DYNAMO CAMP

TITOLO PROGETTO
RELIGIONI, PACE E MONDIALITÀ
Linee Guida 2013 2014
• Religioni
Tipologia
Progetto avente natura annuale
DOCENTE RESPONSABILE
BARDAZZI FRANCESCA
ANALISI DEI BISOGNI
Questo progetto chiama in causa una componente fondamentale dello sviluppo umano, che è il
bisogno di relazione; esso nasce nella convinzione che l’uomo si realizza nel rapporto con gli altri e
che ciò significa porre attenzione alla persona umana come parte di un noi, l’attenzione verso i più
deboli e i più sofferenti, il senso di partecipazione alla vita sociale, il rispetto degli altri, il senso del
servizio, la gratuità nelle azioni di solidarietà, la condivisione della propria esistenza e di quella altrui.
Questo progetto è già stato effettuato nell'anno scolastico 2011-2012, ed è stato molto significativo per gli studenti, soprattutto per l'esperienza di due giorni al Sermig, realtà missionaria di Torino; abbiamo dunque deciso di riproporlo una seconda volta, come approfondimento dei temi che fanno parte del curricolo dell'IRC.
DESTINATARI
Alunni avvalentesi IRC delle classi quarte
FINALITÀ
Educare alla solidarietà universale e alla convivialità delle differenze
OBIETTIVI
Saper riconoscere il valore di ogni persona
Riflettere sull’importanza della fraternità nella propria esperienza umana
Conoscere l’esperienza del volontariato
Acquisire la consapevolezza che uno stile di vita basato sul dono di sé costruisce la pace
Approcciarsi in modo critico alla situazione economico-politica del mondo
Saper riflettere sui testi fondamentali del pensiero sociale cristiano
COLLABORAZIONI
Dott.ssa Sara Monti, esperta in Relazioni Internazionali e Economia dello sviluppo
DURATA
Intero anno scolastico
Fase 1
Lezioni frontali distribuite nell'intero anno scolastico
Contenuti:
Mondialità: fra dato di fatto e scelta di valore.
Tra crescita economica e sviluppo umano
La dignità di ogni persona e i diritti dell’uomo.
Tutti fratelli…perché? Cristianesimo e mondialità. Mondialità come fraternità. Cosa significa pensare ad una fraternità universale?
Pensiero sociale cristiano e sviluppo dei popoli. Principi fondamentali del pensiero sociale cristiano. (Populorum Progressio, Sollicitudo rei socialis)
“Uno solo è il Padre, e voi siete tutti fratelli”: cristianesimo e fraternità universale. Fraternità e responsabilità.
Testi di riflessione sulla fraternità: articoli del Sermig, Enzo Bianchi, Levinas.
La fraternità nelle religioni
Risultati attesi:
Conoscenza dei contenuti fondamentali del pensiero cristiano in relazione alla mondialità e alla pace
Consapevolezza dell’appartenenza alla famiglia umana.
Riflessione sull’importanza delle relazioni positive e di dono per la crescita personale.
Fase 2
Visita di due giorni alla realtà missionaria del Sermig di Torino.
Risultati attesi
La conoscenza diretta di questa realtà missionaria si propone di far accostare più da vicino i ragazzi con altre persone, in particolare giovani, che concretamente si impegnano nella lotta contro la povertà e nel sostegno ai disagi di tipo economico, sociale o relazionale.
Fase 3
Incontro con la dott..sa Monti Sara, un pomeriggio, due ore.
Risultati attesi:
L'incontro si propone di far conoscere meodi, obiettivi e possibilità della cooperazione internazionale
METODOLOGIA
Lezioni frontali. Lezioni dialogate. Strumenti multimediali. Conoscenza diretta di un'esperienza missionaria.
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
La valutazione avverrà attraverso un colloquio con i ragazzi e attraverso un'elaborato scritto dell'esperienza fatta al Sermig.
DOCUMENTAZIONE
Sarà fornita documentazione scritta relativa all'esperienza, insieme agli elaborati scritti dei ragazzi sull'esperienza del Sermig
RESPONSABILE WEB
BARDAZZI FRANCESCA
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