CONFINI DIFFICILI (POF 2013 2014)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in CONFINI DIFFICILI

TITOLO PROGETTO
CONFINI DIFFICILI
Linee Guida 2013 2014
• Storica o Filosofica
Tipologia
Progetto Pluriennale che inizia nell'anno in corso
DOCENTE RESPONSABILE
FOSSATI SILVIA
ANALISI DEI BISOGNI
Il Progetto Confini difficili. Storia e memorie del '900. Da Trieste a Sarajevo nasce dall'incontro tra l'Istituto Storico della Resistenza in Toscana e l'ass. Culturale pAssaggi di Storia con lo scopo di proporre un percorso didattico per gli insegnanti delle scuole superiori del territorio fiorentino e toscano sulla storia e le memorie di alcuni confini difficili del secolo scorso per sostenere una cultura di pace e di dialogo. Il progetto intende proporre agli insegnanti un ciclo di lezioni e una viaggio didattico come riflessione e approfondimento della storia del territorio che va da Trieste a Sarajevo, con particolare accento sulla questione delle memorie diverse. Noi insegnanti poi abbiamo il compito di coinvolgere gli studenti in un ulteriore percorso di approfondimento.
DESTINATARI
Alunni di alcune specifiche classi o sezioni (specificare nella Sezione Altro quali sono le classi coinvolte), IV B e VF
FINALITÀ
Promuovere una cultura di pace fondata sul rispetto delle differenze, sul dialogo e sul superamento dei confini come ostacolo alla costruzione del reciproco rispetto e conoscenza.
OBIETTIVI
Stimolare la riflessione ed offrire le conoscenze appropriate agli alunni per promuovere una cultura di pace fondata sul dialogo e il confronto sulle diverse narrazioni storiche e sul rispetto delle memorie
COLLABORAZIONI
Istituto storico della Resistenza in Toscana, Associazione Passaggi di Storia, Liceo SS. Annunziata, Liceo classico Galileo
DURATA
ottobre 2013-febbraio 2014
Fase 1
Antologia di letture da :
Mila Orlić e Lorenzo Bertucelli, Una storia balcanica , Ombre corte, Verona, 2008
Simone Malavolti, Il confine orientale/occidentale. Storia e memorie divise del’900 in Quaderni di Farestoria, Anno XI, n. 3, settembre – dicembre 2009, ISRPt
Simone Malavolti, Un viaggio tra le memorie divise, www.balcanicaucaso.org/aree/Balcani/Un-viaggio-tra-le- memorie-divise-103668
Luca Rastello, La guerra in casa, Einaudi 1998
Paolo Rumiz, Maschere per un massacro, Feltrinelli
Marta Verginella, Il confine degli altri . La questione giuliana e la memoria slovena , Donzelli, Roma, 2008
Fase 2
Lezione introduttiva a cura di un docente dell'ISRT alle classi riunite
Fase 3
Approfondimento tematico a cura dei docenti delle singole classi di Storia e di Lettere
Scelta delle tematiche da affrontare e divisione in gruppi
Fase 4
Lavoro dei gruppi e preparazione di un intervento di 5-10 minuti per il convegno sulla Memoria
Fase 5
Lezione con dibattito, confronto e suggerimenti a cura dell'ISRT rivolta alle singole classi
Fase 6
Revisione del lavoro dei gruppi
Fase 7
Alla fine si terrà un incontro pubblico destinato agli insegnanti e aperto alla cittadinanza. L'incontro sarà l'occasione per i partecipanti alle lezioni e al viaggio e per i rispettivi alunni di riportare, attraverso i materiali raccolti e rielaborati, le proprie riflessioni sulle tematiche affrontate.
L’incontro sarà anche occasione per informare e coinvolgere nel progetto altri insegnanti.
METODOLOGIA
Lezioni frontali, lezioni interattive, letture, film, riflessioni, lavori di gruppo approfondimento personale, creazione di brevi bibliografie
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
erranno create dispense ed eventualmente Power Point; la fase finale prevede comunque la partecipazione attiva al convegno sulla Memoria che verrà ripresa e documentata dall'ISRT
DOCUMENTAZIONE
Dossier, foto, filmati, PPt
RESPONSABILE WEB
FOSSATI SILVIA
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