MONTE SOLE PARLA AL PRESENTE

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in MONTE SOLE PARLA AL PRESENTE

TITOLO PROGETTO
0700 POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA 0705 - Monte Sole parla al presente
Priorità
Priorit 1
Responsabile
NOCENTINI Luisa
Descrizione
Questo progetto, che ha una modalit laboratoriale, nasce in collaborazione con la Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole (Marzabotto). Monte Sole un'area collinare a circa 30 km a sud di Bologna, compresa tra le valli del torrente Setta e del fiume Reno. Nell'autunno del 1944 le pendici sono caratterizzate da un sistema diffuso di case, corti e nuclei sparsi, nonch da paesi di proporzioni pi consistenti. Proprio in questo periodo (fra il 29 settembre e il 5 ottobre del '44) si compie quello che chiamato l'eccidio di Monte Sole, un rastrellamento finalizzato al massacro, che ha fatto 770 vittime di cui 216 bambini, 142 ultrasessantenni, 316 donne. Da qui inizia l'attivit di laboratorio: gi con la presenza fisica del gruppo in alcuni luoghi degli eccidi. Il contesto storico della strage viene ricostruito dagli studenti attraverso la facilitazione dell'educatore: la conoscenza dei processi storici, degli eventi e dei protagonisti del 1944 serve come stimolo per una riflessione profonda sui meccanismi che a quegli accadimenti hanno portato. In questo modo si attivano processi cognitivi ed emotivi che fanno dell'attivit educativa un'esperienza umana a tutto tondo. La finalit non quella di lasciare Monte Sole con l'idea confortante che la violenza qualcosa del passato o di un altrove ma quella di porre domande scomode alla coscienza individuale: che senso ha ricordare le tragedie del passato? I meccanismi di propaganda e costruzione del nemico che hanno portato ai disastri della seconda guerra mondiale sono confinati laggi? Oppure si ripresentano in altri spazi e in altri tempi? Fino a che punto ci possiamo autoassolvere se ubbidiamo ad un ordine, ci uniformiamo alla volont del gruppo o "stiamo a guardare"?
Analisi dei Bisogni
Crediamo che i ragazzi abbiano necessit di formazione ed educazione alla pace, alla trasformazione nonviolenta dei conflitti, al rispetto dei diritti umani, per la convivenza pacifica tra popoli e culture diverse, per una societ senza xenofobia, razzismo ed ogni altra violenza verso la persona umana ed il suo ambiente. In particolar modo in questo periodo storico e in questa nuova geografia mondiale. Il fenomeno delle migrazioni di popoli interpella e suscita una risposta personale. Per questo abbiamo scelto di presentare nuovamente questo progetto e di continuare la collaborazione con la Scuola di Pace di Monte Sole (che dura ormai da diversi anni). Lavorare in una modalit cos particolare -laboratoriale, esperienziale- e in un contesto come Monte Sole- storia, memoria, attualit--ci consente di rispondere ai bisogni e agli interrogativi dei nostri studenti.
Destinatari
Studenti di alcune specifiche classi o sezioni (specificare nella Sezione Altro quali sono le classi coinvolte), studenti delle classi seconde del liceo che si avvalgono dell'IRC
Periodo attività
Novembre-dicembre dal al
Struttura del progetto
1 fase Una giornata a Monte Sole: Visita ai luoghi del Memoriale; storia e memoria/ memorie degli eccidi di Monte Sole nel 1944. Laboratorio esperienziale: i percorsi muovono come condizione necessaria dalla memoria e dai suoi luoghi, motori e catalizzatori del processo educativo trattando questa stessa memoria come produttrice di riflessioni che devono interrogare il qui e ora delle persone. 2 fase Lavoro in classe: attraverso strumenti e tecniche legati all'educazione non formale e al laboratorio esperienziale si prosegue il lavoro fatto sui luoghi della memoria.
Finalità
Giungere alla consapevolezza di s come essere umano con luci ed ombre come prerequisito di un autentico rapporto con gli altri e di una convivenza democratica e non violenta.