← Torna all’elenco dei progetti
DONAZIONE DEL SANGUE

Informazioni generali
In breve
Si promuove la cultura della solidarietà , di stili di vita sani e del dono del sangue e del plasma secondo le metodiche di educazione tra pari.
Descrizione del progetto
Il progetto sulla donazione va avanti già da diversi anni con lo scopo di avvicinare i giovani a quella che è una pratica salutistica che richiede il rispetto prioritario della propria salute per poter poi aiutare gli altri.
Nell’anno scolastico 2025-26 ci saranno importanti modifiche nel tentativo di rendere il progetto più strutturato e funzionale:
Sarà concentrata l'attenzione sulle attività di informazione e di promozione della cultura della solidarietà e di stili di vita sani come la donazione del sangue e del plasma. Per fare questo è previsto un incontro di 2h per ogni classe quinta, dove operatori appositamente formati da parte dell'AVIS porteranno degli interventi gratuiti direttamente all'interno della Sala Grande di Fisica del Liceo.
Presumibilmente questi 2 incontri avranno luogo a gennaio durante la settimana della "pausa didattica".
L'Avis aiuterà anche nella gestione delle visite per l’idoneità che si terranno in orario scolastico, e riguarderanno solo gli studenti maggiorenni. Un docente sarà presente con gli studenti al Centro trasfusionale in supporto ai formatori Avis; per gli studenti minorenni saranno previste le visite per le idoneità non appena compiuto la maggiore età .
Analisi dei bisogni
Il progetto promuove negli studenti la donazione del sangue come occasione per riflettere sul proprio stato di salute, minacciato dai comportamenti a rischio, spesso inconsapevoli. Far capire ai ragazzi che la salute non è scontata e va preservata. Valorizzare l'importanza del gesto della donazione che esprime un forte senso civico e di fratellanza. Abbiamo già concordato con il Centro trasfusionale "La piastra" il proseguimento di questa iniziativa riconosciuta, grazie agli approfondimenti forniti dall'Azienda ospedaliera di Careggi. Inoltre dall'anno 2025/2026 è previsto una accordo con Avis per rendere il progetto più funzionale e strutturato.
Struttura del progetto
La scuola promuove e organizza la donazione del sangue come momento comunitario, cercando di limitare i possibili traumi con l'assistenza di un docente che aiuta i ragazzi dopo la donazione. Far capire ai ragazzi l'importanza ed il valore della salute. I requisiti per la donazione dovrebbero renderli più consapevoli di quali siano i comportamenti a rischio assai frequenti per alcuni di loro. Starà poi ai docenti del Liceo valorizzare l'importanza di questo gesto durante le lezioni curriculari.
Destinatari
Studenti del triennio Studenti maggiorenni. ATA.
| Previsti | Iscritti | Effettivi |
|---|---|---|
| 160 | 90 | - |
Durata
Data iniziale
9 Ottobre 2025
Data finale
10 Giugno 2026
FinalitÃ
Avvicinare gli studenti alla donazione cercando di limitare i possibili traumi con la presenza di un docente che aiuta i ragazzi. Far capire ai ragazzi l'importanza ed il valore della salute. I requisiti per la donazione dovrebbero renderli più consapevoli di quali siano i comportamenti a rischio frequenti per molti di loro. Valorizzare l'importanza del loro gesto. Promuovere fra gli studenti i corretti stili di vita, collegando la cultura della solidarietà e del rispetto di sè e degli altri al concetto di benessere.
Relazione finale
Punti salienti del progetto / Descrizione delle attivitÃ
Descrizione dettagliata delle attività svolte
Il progetto di educazione alla salute e alla cittadinanza attiva è stato realizzato in collaborazione con AVIS con l'obiettivo di sensibilizzare gli studenti maggiorenni del liceo sull'importanza della donazione volontaria, periodica, anonima e gratuita del sangue e degli emocomponenti.
L'attività si è articolata in più fasi, ciascuna finalizzata a fornire agli studenti informazioni corrette e a favorire una scelta consapevole.
1. Pianificazione e organizzazione
In una fase preliminare sono stati presi contatti con la sezione territoriale di AVIS per programmare gli incontri informativi, definire il calendario delle attività e individuare le classi coinvolte. È stata predisposta l'organizzazione logistica degli interventi all'interno dell'istituto, coordinando gli orari con il personale scolastico per consentire la partecipazione degli studenti maggiorenni.
2. Incontri di sensibilizzazione
Gli operatori e i volontari AVIS hanno incontrato gli studenti durante specifiche sessioni informative svolte nei locali della scuola.
Nel corso degli incontri sono stati affrontati i seguenti argomenti:
il valore etico, civile e sociale della donazione del sangue;
il ruolo del sistema trasfusionale nazionale e l'importanza di garantire una costante disponibilità di sangue per le esigenze ospedaliere;
le principali situazioni cliniche in cui il sangue donato risulta indispensabile (interventi chirurgici, emergenze, traumi, patologie oncologiche, malattie ematologiche e terapie trasfusionali);
i requisiti richiesti per poter diventare donatori;
le modalità di svolgimento della visita di idoneità e della successiva donazione;
le norme igienico-sanitarie e i protocolli adottati per garantire la sicurezza del donatore e del ricevente;
i benefici derivanti dai controlli sanitari periodici previsti per i donatori.
Durante gli incontri è stato dato ampio spazio al confronto diretto con gli studenti, favorendo domande, chiarimenti e riflessioni sui temi della solidarietà , della prevenzione e della responsabilità civica.
3. Raccolta delle adesioni
Al termine delle attività informative, gli studenti interessati hanno avuto la possibilità di aderire volontariamente ad AVIS direttamente a scuola.
I volontari dell'associazione hanno illustrato le modalità di iscrizione e hanno raccolto le adesioni dei ragazzi intenzionati a intraprendere il percorso per diventare donatori.
4. Programmazione delle visite di idoneitÃ
Successivamente all'iscrizione, AVIS ha organizzato le visite mediche di idoneità ("visite differite"), necessarie per verificare il possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
Le visite hanno compreso il colloquio con il medico, la raccolta dell'anamnesi personale e familiare, gli accertamenti clinici e gli esami ematochimici finalizzati alla valutazione dell'idoneità alla donazione.
5. Prima donazione
Gli studenti risultati idonei sono stati convocati presso il centro trasfusionale per effettuare la prima donazione di sangue.
Durante questa fase il personale sanitario ha seguito tutte le procedure previste, garantendo assistenza prima, durante e dopo la donazione e fornendo indicazioni sui comportamenti da adottare nel periodo successivo.
6. Monitoraggio dei risultati
Al termine del progetto è stato effettuato il monitoraggio delle diverse fasi del percorso per valutare l'efficacia dell'intervento.
I risultati ottenuti sono stati i seguenti:
160 studenti maggiorenni coinvolti nelle attività di sensibilizzazione;
90 studenti iscritti ad AVIS (56,3% dei partecipanti);
58 studenti che hanno effettuato la visita di idoneità (64,4% degli iscritti);
36 studenti che hanno effettuato la prima donazione di sangue (62,1% degli idonei e 22,5% del totale degli studenti coinvolti).
Valore educativo del progetto
L'iniziativa ha consentito agli studenti di approfondire non solo gli aspetti sanitari della donazione del sangue, ma anche i valori della solidarietà , dell'altruismo e della partecipazione attiva alla vita della comunità .
Il progetto ha rappresentato un'importante esperienza di educazione civica, promuovendo comportamenti responsabili e consapevoli nei confronti della salute individuale e collettiva e favorendo la diffusione della cultura del dono tra i giovani.
Monitoraggio e valutazione del progetto / delle attivitÃ
Il monitoraggio del progetto è stato effettuato attraverso la rilevazione sistematica delle adesioni nelle diverse fasi del percorso, consentendo di verificare il grado di partecipazione degli studenti e l'efficacia delle azioni di sensibilizzazione promosse in collaborazione con AVIS.
La valutazione si è basata su indicatori quantitativi e qualitativi. Dal punto di vista quantitativo, sono stati monitorati il numero di studenti maggiorenni coinvolti, le iscrizioni all'AVIS, le visite di idoneità effettuate e il numero delle donazioni effettivamente realizzate. I dati raccolti evidenziano che, su 160 studenti maggiorenni coinvolti, 90 hanno aderito all'associazione (56,3%), 58 hanno effettuato la visita di idoneità (64,4% degli iscritti) e 36 sono diventati donatori effettivi (22,5% del totale degli studenti coinvolti).
Dal punto di vista qualitativo, durante gli incontri è stato possibile osservare un elevato livello di interesse e partecipazione da parte degli studenti, testimoniato dal confronto attivo con i volontari AVIS, dalle numerose domande rivolte agli operatori e dalla disponibilità ad approfondire gli aspetti sanitari, etici e sociali legati alla donazione del sangue.
I risultati ottenuti consentono di valutare il progetto come pienamente efficace rispetto agli obiettivi prefissati. In particolare, il fatto che oltre la metà degli studenti maggiorenni abbia scelto di iscriversi ad AVIS dimostra la capacità dell'intervento di promuovere una reale sensibilizzazione. Inoltre, il numero di donatori effettivi risulta particolarmente significativo, considerando che il percorso è interamente volontario e che la donazione è subordinata al superamento dei rigorosi criteri di idoneità previsti dalla normativa sanitaria.
Il progetto ha quindi prodotto un impatto concreto non solo in termini di nuove donazioni di sangue, ma anche nella diffusione della cultura della solidarietà , della prevenzione e della cittadinanza attiva. I risultati ottenuti costituiscono una solida base per la riproposizione dell'iniziativa negli anni scolastici successivi, con l'obiettivo di consolidare ulteriormente la collaborazione tra scuola e AVIS e favorire un progressivo incremento del numero di giovani donatori.
Punti di forza del progetto / attivitÃ
Il progetto ha evidenziato numerosi elementi di forza che ne hanno determinato l'efficacia e il positivo impatto sulla comunità scolastica.
1. Collaborazione tra scuola e AVIS
La stretta collaborazione tra l'istituto scolastico e AVIS ha permesso di offrire agli studenti informazioni corrette, aggiornate e fornite direttamente da personale esperto e qualificato, conferendo credibilità e autorevolezza all'intervento.
2. Approccio educativo orientato alla cittadinanza attiva
L'iniziativa non si è limitata alla trasmissione di informazioni di carattere sanitario, ma ha promosso valori quali la solidarietà , l'altruismo, la responsabilità sociale e la partecipazione attiva alla vita della comunità , contribuendo alla formazione civica degli studenti.
3. Coinvolgimento diretto degli studenti
Il progetto ha previsto un percorso concreto che ha consentito agli studenti di passare dall'informazione all'azione, offrendo loro la possibilità di iscriversi ad AVIS, effettuare la visita di idoneità e, se idonei, diventare donatori. Questo ha trasformato un'attività di sensibilizzazione in un'esperienza reale di cittadinanza.
4. Elevata partecipazione
I dati raccolti testimoniano una significativa adesione al progetto: oltre la metà degli studenti maggiorenni ha scelto di iscriversi ad AVIS e quasi uno studente su quattro dell'intera popolazione coinvolta è arrivato alla donazione effettiva. Tali risultati evidenziano la capacità del progetto di generare un impatto concreto.
5. Percorso guidato e accompagnamento degli studenti
La presenza di AVIS in tutte le fasi del progetto ha facilitato il percorso degli studenti, riducendo le difficoltà organizzative e accompagnandoli dalla fase informativa fino alla prima donazione.
6. Educazione alla salute
Il progetto ha contribuito ad aumentare la consapevolezza degli studenti riguardo ai corretti stili di vita, ai requisiti necessari per la donazione e all'importanza della prevenzione e dei controlli sanitari periodici, promuovendo comportamenti favorevoli alla tutela della salute.
7. Impatto sul territorio
L'iniziativa ha prodotto benefici non solo per la comunità scolastica ma anche per il sistema sanitario locale, contribuendo all'incremento del numero di giovani donatori e alla diffusione della cultura del dono, elemento fondamentale per garantire la disponibilità di sangue e plasma.
8. Sostenibilità e replicabilitÃ
La struttura del progetto, basata su una collaborazione consolidata tra scuola e AVIS e su un'organizzazione facilmente riproducibile, ne favorisce la continuità negli anni scolastici successivi e la possibile estensione ad altri istituti del territorio.
Criticità del progetto / attivitÃ
Criticità riscontrate
Nel complesso il progetto si è svolto regolarmente e ha raggiunto gli obiettivi prefissati. Tuttavia, durante la realizzazione sono emerse alcune criticità che potranno costituire spunti di miglioramento per le future edizioni.
1. Riduzione progressiva delle adesioni lungo il percorso
Pur registrando un'elevata partecipazione iniziale (90 iscrizioni ad AVIS su 160 studenti maggiorenni), si è osservata una fisiologica diminuzione del numero di studenti nelle fasi successive del progetto. Parte degli iscritti non ha effettuato la visita di idoneità e, tra coloro che l'hanno sostenuta, alcuni non hanno potuto donare per motivi sanitari o personali.
2. Difficoltà organizzative nella programmazione delle visite
La necessità di conciliare gli impegni scolastici degli studenti con la disponibilità dei centri trasfusionali e del personale AVIS ha richiesto un'attenta pianificazione, rendendo talvolta complessa la gestione degli appuntamenti.
3. Tempi dilatati tra la sensibilizzazione e la donazione
L'intervallo temporale tra gli incontri informativi, la visita di idoneità e la donazione effettiva può aver inciso sulla continuità della partecipazione, favorendo rinunce o difficoltà nel completamento del percorso.
4. Requisiti di idoneità sanitaria
Alcuni studenti non sono risultati idonei alla donazione in occasione della prima visita o della prima convocazione, per motivi previsti dalla normativa sanitaria (ad esempio valori ematici non adeguati, condizioni cliniche temporanee o altri criteri di esclusione). Tale aspetto rappresenta un elemento fisiologico del percorso e non è riconducibile all'organizzazione del progetto.
5. Coinvolgimento limitato ai soli studenti maggiorenni
Per motivi normativi il progetto ha potuto tradursi in un percorso di donazione esclusivamente per gli studenti maggiorenni. Gli studenti minorenni hanno comunque potuto beneficiare dell'attività informativa, ponendo le basi per una futura adesione una volta raggiunta la maggiore età .
Nel complesso, le criticità rilevate non hanno compromesso il buon esito dell'iniziativa. Al contrario, rappresentano elementi utili per affinare ulteriormente l'organizzazione del progetto, rafforzare il supporto agli studenti nelle diverse fasi del percorso e incrementare, nelle future edizioni, il numero di giovani che completeranno l'iter fino alla donazione effettiva.