IL CANTO E LA MEMORIA

Informazioni generali
In breve
Trasportare l’immaginazione dello spettatore all’interno del proprio mondo interiore, in cui le storie degli antichi poeti ancora vivono
Descrizione del progetto
Il progetto mira a far conoscere agli studenti le straordinarie capacità espressive della voce, capace di trasportare l’immaginazione dello spettatore all’interno del proprio mondo interiore, in cui le storie degli antichi poeti ancora vivono, radicate nella carne e nella memoria profonda di tutti noi.
La recitazione dei versi dei poemi antichi è stata estesa da Gianluigi Tosto anche a Dante e ai poeti della modernità e della contemporaneità , da Ariosto agli autori del ‘900.
L’esametro lucreziano, l’endecasillabo leopardiano, la frantumazione ungarettiana del verso, spettacoli di riecheggiano negli spazi delle scuole, mentre Tosto mette in scena le loro opere, con tutta la loro forza generando nei discenti un silenzio partecipato cui capita davvero raramente di assistere.
Analisi dei bisogni
Gli spettacoli proposti costituiscono uno strumento utilissimo a rafforzare l’apprendimento della parola poetica che, per essere veramente compresa, deve uscire dalla carta e risuonare nelle orecchie e nel cuore di chi la legge. L'attore lavora da moltissimi anni nelle scuole dell'area fiorentina ed ha portato i suoi spettacoli presso il nostro liceo molte volte.
Struttura del progetto
le classi coinvolte assisteranno allo spettacolo di Gianluigi Tosto scelto dai loro docenti in base alla programmazione didattica dell'anno in corso. Gli spettacoli si terrannonel corridoio del terzo piano dell'edificio scolastico, dalle 14.30 alle 16.00 ca.
Destinatari
Studenti di tutte le classi.
| Previsti | Iscritti | Effettivi |
|---|---|---|
| 400 | - | - |
Durata
Data iniziale
20 Novembre 2025
Data finale
30 Aprile 2026
FinalitÃ
Gli spettacoli proposti costituiscono uno strumento utilissimo a rafforzare l’apprendimento della parola poetica che, per essere veramente compresa, deve uscire dalla carta e risuonare nelle orecchie e nel cuore di chi la legge.
Relazione finale
Punti salienti del progetto / Descrizione delle attivitÃ
Il progetto è riuscito nell'obiettivo prefissa: far interiorizzare agli studenti la parola poetica e il mondo che essa evoca.
Il progetto mira a far conoscere agli studenti le straordinarie capacità espressive della voce, capace di trasportare l’immaginazione dello spettatore all’interno del proprio mondo interiore, in cui le storie degli antichi poeti ancora vivono, radicate nella carne e nella memoria profonda di tutti noi.
La recitazione dei versi dei poemi antichi è stata estesa da Gianluigi Tosto anche a Dante e ai poeti della modernità e della contemporaneità , da Ariosto agli autori del ‘900.
L’esametro lucreziano, l’endecasillabo leopardiano, la frantumazione ungarettiana del verso, spettacoli di riecheggiano negli spazi delle scuole, mentre Tosto mette in scena le loro opere, con tutta la loro forza generando nei discenti un silenzio partecipato cui capita davvero raramente di assistere. BISOGNI Gli spettacoli proposti costituiscono uno strumento utilissimo a rafforzare l’apprendimento della parola poetica che, per essere veramente compresa, deve uscire dalla carta e risuonare nelle orecchie e nel cuore di chi la legge. L'attore lavora da moltissimi anni nelle scuole dell'area fiorentina ed ha portato i suoi spettacoli presso il nostro liceo molte volte.
Monitoraggio e valutazione del progetto / delle attivitÃ
Il progetto negli anni passati è stato coordinato dalla sottoscritta a titolo gratuito. Quest'anno, nella presente scheda, alla voce "docenti interni" sono state indicate 10 ore per il coordinamento, considerate:
- l'adesione da parte di molti docenti di lettere con le loro classi
- la necessità di tenere continui contatti con l'attore per spostare le date fissate dato che l'orario extracurricolare degli spettacoli è andato talvolta a sovrapporsi ad altre attività pomeridiane come la certificazione della lingua inglese, progetti di FSL non calendarizzati a inizio anno, viaggi di istruzione, ecc...
- lo spostamento di cattedre e altri elementi di arredo di cui alla voce "criticità ".
Punti di forza del progetto / attivitÃ
I poemi dell'antica Grecia, della latinità , della modernità e la lirica del Novecento sono davvero riecheggiati negli spazi della nostra scuola con tutta la loro forza, generando nei discenti un silenzio partecipato cui capita davvero raramente di assistere.
Criticità del progetto / attivitÃ
L'attore per i suoi spettacoli non chiede uno spazio scenico ad hoc (che peraltro la scuola non possiede), l'unico requisito, irrinunciabile, è il silenzio. Per questa ragione, da anni la recitazione ha luogo nel corridoio a L del terzo piano dell'istituto, in uno spazio che può ritenersi sufficientemente isolato da rumori esterni grazie alla possibilità di chiudere le finestre e la porta a vetri. Gli studenti si siedono nei due corridoi e l'attore colloca il leggio e gli strumenti sonori di cui ha bisogno nell'ampio angolo alla confluenza fra i due corridoi. Tale spazio però è normalmente occupato da due cattedre e da alcune sedie, necessarie ai custodi per la sorveglianza al piano. Liberare lo spazio da questi oggetti ingombranti alla fine dalla mattinata, prima che arrivi l'attore, non rientra però nelle mansioni di quest'ultimi.
Si tratta di un'operazione di brevissima durata che richiede però uno sforzo fisico che la docente referente non può effettuare da sola e che va svolta in un orario che non sempre la vede presente a scuola.
Personale scolastico
Docente