EMERGENCY: Raccontare la pace

Personale scolastico

Docente

EMERGENCY: Raccontare la pace

Informazioni generali

Attuazione PtOF
2025 2026
Ambito
08 POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA
Codice progetto
20250842
Rif. PA
Titolo del progetto
EMERGENCY: Raccontare la pace
Coordinatori
Responsabilità di coordinamento assegnata
Stato
Pubblicato
Fase del progetto
Fase 5 - Progetto concluso
Argomenti

In breve

L'associazione italiana Emergency promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani offrendo una sanità gratuita e d'eccellenza.

Descrizione del progetto

L'associazione italiana Emergency promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani offrendo cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Nata nel 1994 a Milano per iniziativa del chirurgo di guerra Gino Strada, Emergency, oggi riconosciuta come ONG, è intervenuta in 20 Paesi del mondo, costruendo ospedali, centri chirurgici, centri di riabilitazione, centri pediatrici, posti di primo soccorso, centri sanitari, ambulatori e poliambulatori, ambulatori mobili, centri di maternità e centri cardiochirurgici. Nel corso degli incontri con gli studenti i volontari di Emergency parlano di pace e diritti attraverso le storie dei pazienti curati e dello staff impegnato nei diversi Paesi in cui opera.

Analisi dei bisogni

L'intervento dei volontari di Emergency, progetto presentato per la seconda volta nel nostro Liceo, intende offrire occasioni per riflettere e per rafforzare la solidarietà tra le persone.
In particolare, nell'a.s. 2025-2026 Emergency propone alle scuole il progetto "Raccontare la pace" allo scopo di diffondere una cultura di pace.

Struttura del progetto

Un incontro di due ore di lezione sulla base dei seguenti temi a scelta del docente che ospita gli interventi nella propria classe: UNA PERSONA ALLA VOLTA
“Sono un chirurgo. Una scelta fatta tempo fa, da ragazzo. Non c’erano medici in famiglia, ma quel mestiere godeva di grande considerazione in casa mia.” Questa frase è tratta da “Una persona alla volta” il libro in cui
Gino Strada, in prima persona, ha ripercorso la sua esperienza umana e professionale. Da Kabul a Hiroshima, una narrazione appassionata e avventurosa delle radici che lo hanno ispirato giorno dopo giorno, viaggio dopo viaggio per portare avanti l’idea di curare le vittime e stare dalla loro parte, rivendicando i diritti, una persona alla volta. Persona dopo persona, diritto dopo diritto. Il confronto tra studentesse e studenti sarà favorito dalla lettura e l’ascolto di alcuni estratti del libro, proposti per soffermarsi e riflettere sul tema dell’abolizione della guerra. I testi contenuti nella proposta sono degli estratti del libro “Una persona alla volta”, di Gino Strada, a cura di Simonetta Gola, serie Bianca, Feltrinelli, 2022 SI PUÒ SOLO ABOLIRE
La guerra – nel corso degli anni – continua ad essere da parte dei governi lo strumento prediletto
per la “risoluzione delle controversie internazionali”. Cambiano i luoghi, i fronti, le tecniche e le
tattiche. La guerra mantiene sempre una costante: il 90% delle vittime sono civili. EMERGENCY
continua a raccontare gli effetti e le conseguenze dei conflitti armati attraverso le storie dei
pazienti curati nei propri ospedali, con le voci dello staff, perché anche raccontare è agire per
cambiare il mondo. Un percorso rivolto a studentesse e studenti per favorire una riflessione etica
comune sulla pace, scegliere di stare dalla parte dei diritti umani: del lavoro, dell’istruzione, della
cura. Ossia porre le basi concrete per abolire la guerra. QUEL CHE È GIUSTO FARE
Chi sono i rifugiati e i richiedenti asilo di oggi? Cosa prevede il Regolamento di Dublino?
Cosa sappiamo degli accordi con la Libia? Perché salvare vite in mare?
Gli aspetti salienti del fenomeno migratorio per comprendere l’inutilità di politiche fatte di muri e di respingimenti. Per conoscere le esperienze di migliaia di persone che, fuggendo, viaggiando e rischiando la propria vita, sono state escluse e discriminate. Un percorso per scegliere tra essere indifferenti alle sofferenze o agire per dare valore alla diversità, praticare i diritti umani universali e perché è giusto farlo. R1PUD1A
Il percorso muove dall' illustrazione dell'art. 11 della nostra Costituzione, per arrivare a parlare dei conflitti in corso, delle vittime, di quale sicurezza per il futuro.

Destinatari

Studenti di tutte le classi Le seguenti classi, attraverso i docenti del Dipartimento di Lettere, hanno manifestato il desiderio di aderire al progetto: 1C (Di Paolo), 1D (Morescalchi), 1Asa (Carra), 3C (Masini), 3Esa (Di Paolo).

Durata

Descrizione della durata

Il progetto si svolgerà tra novembre 2025 e aprile 2026

Finalità

Riflettere sui seguenti obiettivi della Agenda 2030 delle Nazioni Unite e promuoverli nell'ottica del rafforzamento della solidarietà tra le persone. UNA PERSONA ALLA VOLTA 3. Salute e benessere; 4. Istruzione di qualità; 10. Ridurre le disuguaglianze; 16. Pace, giustizia e istituzioni solide. SI PUÒ SOLO ABOLIRE 10. Ridurre le disuguaglianze; 16. Pace, giustizia e istituzioni solide. QUEL CHE È GIUSTO FARE 1. Sconfiggere la povertà; 2. Sconfiggere la fame; 3. Salute e benessere; 10. Ridurre le disuguaglianze.

Relazione finale

Punti salienti del progetto / Descrizione delle attività

Il progetto ha offerto un'occasione preziosa per promuovere una cultura di pace e far riflettere le molte classi aderenti su valori fondanti della collettività come il rispetto dei diritti umani e la solidarietà.

Monitoraggio e valutazione del progetto / delle attività

Il progetto è stato svolto dalla referente a titolo gratuito, per scelta, come attività di volontariato a beneficio di Emergency.

Punti di forza del progetto / attività

Il progetto ha funzionato bene grazie alla disponibilità, alla professionalità dei volontari di Emergency e alla diversificazione delle loro proposte.

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