Istruzione peer to peer

La scuola offre a studenti e studentesse la possibilità di studiare in piccoli gruppi in biblioteca in alcuni giorni della settimana al termine delle lezioni.

Cos'è

l progetto nasce per incrementare l’esperienza di condivisione dello studio come veicolo di inclusione e rafforzamento delle competenze. Le esperienze degli scorsi anni scolastici hanno rivelato l’efficacia di questa attività, sia per i ragazzi utenti del servizio che per quelli che supportano i propri compagni, in termini di acquisizione di un proficuo metodo di studio e di consapevolezza delle proprie potenzialità.
Inoltre il rapporto tra pari si è rivelato proficuo nel processo di inclusione dei ragazzi non italofoni che necessitano di un sostegno nello studio della lingua italiana.

Il progetto prevede un’esperienza di tutoraggio tra ragazzi, finalizzata al supporto nel lavoro personale di rielaborazione delle materie di studio. Si tratta di un intervento mirato in due direzioni: il potenziamento del metodo di studio e il miglioramento del processo di inclusione, per quel che riguarda i ragazzi nel ruolo di “studenti”; per quanto riguarda invece i ragazzi nel ruolo di “tutor” si mira al consolidamento delle conoscenze disciplinari e soprattutto al potenziamento della consapevolezza nell’acquisizione di queste stesse.
L’attività di istruzione fra pari quest’anno riprenderà in presenza, nei locali della biblioteca, in una sesta ora. Poiché il confronto dal vivo ha risultati indubbiamente più proficui, il canale peer to peer presente nella piattaforma Teams sarà conservato per eventuali situazioni di assoluta necessità.

 

A cosa serve

Il sevizio offre la possibilità di studiare insieme e di farsi aiutare da studenti di classi più alte o con maggiori competenze in una disciplina di studio.

Come si accede al servizio

Lo spazio dedicato alla Istruzione peer to peer sarà la Biblioteca dell'Istituto in giorni da stabilire dalle 13:15 alle 14:10.

Per informazioni gli studenti possono rivolgersi alle referenti:

prof.ssa Chiara Masini e

prof.ssa Livia Morescalchi