I VIAGGI DELL’IMPEGNO

Personale scolastico

Docente

I VIAGGI DELL'IMPEGNO

Informazioni generali

Attuazione PtOF
2025 2026
Ambito
08 POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA
Codice progetto
20250847
Rif. PA
Titolo del progetto
I VIAGGI DELL'IMPEGNO
Coordinatori
Responsabilità di coordinamento assegnata
Stato
PCTO Pubblicato
Fase del progetto
Fase 5 - Progetto concluso
Argomenti

In breve

Ha l'obiettivo di sviluppare negli studenti il senso civico e il senso critico e sensibilizzare verso diritti umani, inclusione e legalità

Descrizione del progetto

Il progetto ha l’obiettivo di sviluppare negli studenti il senso civico e il senso critico, con una forte azione di sensibilizzazione verso temi quali i diritti umani, l’inclusione e la legalità (intesa come responsabilità sociale). Il progetto prevede alcuni incontri formativi a scuola che precedono e seguono il viaggio in Campania , nelle terre di don Peppe Diana (in particolare a Casal di Principe), e in Sicilia, a Palermo. L'obiettivo è proprio quello di far conoscere storie ricche di impegno civile, di buone pratiche di beni comuni, di lotta alla criminalità organizzata e anche di tradizioni e cultura. Il territorio che scopriremo (soprattutto i beni confiscati alle mafie) viene vissuto in chiave solidale e visitato in compagnia di persone impegnate nell’economia sociale che sperimentano l’interculturalità, la legalità e la cooperazione; queste ci consentiranno di riscoprire le radici culturali, le bellezze naturali e architettoniche, puntando quindi alla valorizzazione del territorio stesso, sottolineando la necessità della salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio storico e culturale e il bisogno di farlo riconoscere. Il progetto è promosso da Macramè Cooperativa Sociale Onlus, in collaborazione con le associazioni Libera e Visiterre.

Analisi dei bisogni

Questo progetto nasce diversi anni fa grazie alla collaborazione di Macramè Cooperativa Sociale Onlus e il nostro Liceo. Esso è un modo nuovo e diverso di conoscere e di imparare: percorsi narrati, attività ludiche e didattiche basate sui principi di economia sociale e turismo responsabile. Un grande laboratorio di apprendimento in situazione, svolto su beni comuni, beni confiscati e restituiti alla collettività e in luoghi di impegno e di interesse della provincia di Caserta, Napoli e Palermo, dove gli attrattori educativi presenti sul territorio diventano parte di una rete che testimonia l'impegno profuso nella costruzione di comunità solidali e sane. Itinerari e laboratori pensati, costruiti e gestiti come un vero e proprio museo diffuso della resistenza e dell'impegno civile contro criminalità e corruzione, primo spazio a cielo aperto in Italia costituito da percorsi di memoria storica e realtà socio-culturali da visitare e conoscere. Paesi che per troppo tempo sono stati dimenticati e che ora desiderano farsi riconoscere in un’ottica di riscatto e di cittadinanza attiva perché è questa che vivono.
Una visita di istruzione in un territorio vissuto in chiave equosolidale, in compagnia di persone impegnate nell'economia sociale che sperimentano e propongono le buone pratiche del consumo critico. Un’esperienza importante per apprendere l’interculturalità, la valorizzazione dei luoghi, la salvaguardia della memoria e delle risorse. I laboratori didattici che proponiamo rappresentano un modo concreto per vivere un'esperienza di protagonismo reale alla lotta antimafia. Essere a fianco degli operatori delle cooperative, che con enorme sforzo si impegnano nella difficile ma fondamentale opera di restituzione dei beni confiscati alla collettività, diventa un modo per contrastare in concreto la cultura della illegalità e della violenza. Le esperienze proposte non sono solo "gesti simbolici", sono piccoli ma determinanti tasselli che tendono alla pratica del cambiamento reale. Un mosaico composto di nomi e volti, storie di vita e di persone che interpretano il volontariato, l’associazionismo, la cooperazione come impegno serio, uno "sporcarsi le mani" lontano dai cliché mediatici, a fari spenti.

Struttura del progetto

Alcuni incontri laboratoriali in classe sulla criminalità organizzata. 1 incontro informativo con partecipanti, insegnanti e genitori
Viaggio esperienza sui beni confiscati alle mafie a Napoli-Scampia e a Palermo
1 incontro di restituzione

Destinatari

Studenti di alcune specifiche classi o sezioni Classi quarte del Liceo (9).

Durata

Descrizione della durata

tutto l'anno scolastico

Finalità

Promuovere la conoscenza di esperienze e storie di cittadinanza attiva nate sui beni confiscati alle mafie, per imparare a crescere in umanità e diventare cittadini responsabili.

Relazione finale

Punti salienti del progetto / Descrizione delle attività

La collaborazione fruttuosa con la Cooperativa Macramè ci ha dato strumenti e sottofondo adeguati per poter affrontare e costruire l'intero progetto, che si è avvalso di due agenzie palermitane:
Addiopizzo: rappresenta una realtà significativa nella resistenza della società civile alla mafia nel panorama siciliano. Nata nel 2004 da un movimento spontaneo di giovani, l'associazione opera per scardinare il sistema del racket mafioso attraverso il "consumo critico", una strategia che invita i cittadini a sostenere i commercianti che si oppongono pubblicamente al pagamento del pizzo, trasformando l'atto dell'acquisto in un gesto di libertà e legalità.
Palma Nana: una storica cooperativa sociale palermitana nata nel 1983, attiva nel campo dell'educazione ambientale e del turismo responsabile. Il suo legame con la lotta alle mafie è diretto, poiché l'agenzia è partner ufficiale di Libera e gestisce percorsi di turismo educativo legati ai beni confiscati alle mafie. Il rapporto della cooperativa con l'antimafia si articola in diverse attività, fra cui: Libera il G(i)usto di Viaggiare. Propone itinerari educativi rivolti alle scuole e ai cittadini, portando i partecipanti a conoscere le realtà che gestiscono i terreni confiscati alle mafie.

Monitoraggio e valutazione del progetto / delle attività

I Viaggi dell’Impegno: 2-5 Febbraio e 16-19 Febbraio
Nelle recenti esperienze vissute dai gruppi classe (rispettivamente dal 2 al 5 febbraio e dal 16 al 19 febbraio), è stato dimostrato come sia importante avere una guida competente e formata all’interno di viaggi sui luoghi simbolo della memoria e del riscatto
Il percorso è stato portato avanti con professionalità e umanità, coniugando la capacità di relazione con gli studenti a una narrazione interessante e coinvolgente, stimolando il pensiero critico e suscitando nei partecipanti domande profonde.
Gestione Organizzativa: Dal punto di vista logistico, entrambe le associazioni hanno mostrato di saper organizzare bene i tempi del viaggio, alternando ottimamente i momenti di apprendimento e ascolto a quelli più distensivi e di riposo. Nonostante la complessità di gestire gruppi numerosi, l’organizzazione degli orari è stata precisa e puntuale, anche quando sono emersi imprevisti, affrontati con prontezza, garantendo la fluidità dell'esperienza.

Punti di forza del progetto / attività

Conclusioni:
L'esperienza con Macramè, Addiopizzo e Palma Nana ha lasciato un segno importante negli studenti, dimostrando che la legalità non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano fatto di scelte, coraggio, relazioni umane autentiche improntate sulla responsabilità verso l’altro. Le associazioni si confermano partner educativi d'eccellenza, capaci di coniugare rigore organizzativo e una forte carica ideale. OBIETTIVI RAGGIUNTI
• Imparare facendo (apprendimento sul campo)
• Arricchire la formazione scolastica con un’esperienza in un contesto reale
• Motivare gli alunni verso una cittadinanza attiva
• Vivere il Turismo Consapevole

Criticità del progetto / attività

Abbiamo da evidenziare esclusivamente una criticità relativa a un solo viaggio: non è stata adeguata la figura del mediatore il quale, probabilmente inesperto, ha vissuto le esperienze proposte più da spettatore che da collaboratore attivo.

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