LETTURE ESPRESSIVE DEI CLASSICI

Informazioni generali
In breve
Un’esperienza di lettura espressiva dei classici che sa condurre gli studenti che ascoltano nel tempo e nello spazio della finzione letteraria.
Descrizione del progetto
Scriveva Calvino: "Si dicono classici quei libri che costituiscono una ricchezza per chi li ha letti e amati; ma costituiscono una ricchezza non minore per chi si riserva la fortuna di leggerli per la prima volta nelle condizioni migliori per gustarli" e il progetto di lettura espressiva dei classici è stato concepito per creare quelle condizioni nelle aule, per far gustare ad alunni e studenti pagine e parole piene di senso e bellezza. Un attore professionista sceglierà lo strumento della lettura espressiva, affine alla recitazione, per far appassionare i più giovani proprio ai classici della letteratura, quei testi che non muoiono mai, a patto che li si ami e li si frequenti. Il progetto sarà dedicato ai ragazzi, per avvicinarli a pagine e versi rispetto ai quali avvertono spesso una distanza, se non disinteresse, per via di contenuti percepiti come lontani o complessi, di una lingua e di una sintassi spesso impervie che rendono il messaggio dell'autore difficilmente accessibile. Il repertorio delle letture proposte sarà ricco e variegato. Spazierà dai versi dei poemi omerici, i passi dei poemi cavallereschi, le cantiche della Commedia alle pagine più significative della narrativa e della produzione teatrale dell'Ottocento e del Novecento.
Con l'esperienza guadagnata sul palcoscenico, sfruttando tecniche teatrali, modulando timbro e tono della voce e con una mimica efficace, l'attore riuscirà a condurre gli studenti che lo ascoltano nel tempo e nello spazio della finzione letteraria. La lettura ad alta voce diventerà straordinariamente espressiva e saprà evocare immagini, atmosfere, sonorità corali e suoni dalle lontananze, saprà suggerire emozioni e intenzioni dell'autore. Permetterà di entrare nelle pieghe dei testi proposti, di capire più facilmente il messaggio, di cogliere meglio il carattere dei personaggi e di chi scrive. I classici, con l'umanità che veicolano, verranno così scoperti o riscoperti dai ragazzi, diventando oggetto di interesse sincero e l'esperienza dell'ascolto si farà intensa e profonda.
Analisi dei bisogni
Il progetto, condotto da molti anni nel nostro Liceo, è apprezzato da docenti e studenti per l'intensità dell'esperienza di lettura dei classici che propone. Ha lo scopo di avvicinare gli studenti a pagine, capitoli, versi celebri della letteratura italiana e straniera di tutti i tempi suscitando, spesso con una forza inattesa da parte dei ragazzi, un sincero interesse ed emozioni profonde. Il repertorio dei testi che saranno letti in classe comprenderà testi e poesie che per importanza e qualità artistica sono considerati imprescindibili all'interno dei programmi di Italiano, non senza qualche lettura di brani o versi meno noti, che può rappresentare un'interessante e inconsueta integrazione. Si tratta generalmente di opere e autori rispetto ai quali alcuni studenti avvertono una distanza, perché li sentono lontani nel tempo, magari per un contesto culturale di riferimento poco noto, per la densità e complessità dei contenuti o per qualche tratto "ostico" della lingua e della sintassi.
Attraverso una lettura ad alta voce resa intensa dalla modulazione sapiente di toni e timbri, capace di evocare atmosfere, scenari e di disegnarli nella mente di chi ascolta, l'attore facilita tanto l'immedesimazione degli studenti, li coinvolge e li trascina nel tempo e nello spazio della finzione letteraria. Fornisce in questo modo uno straordinario ausilio ai docenti, che purtroppo non sono formati in modo specifico, durante gli studi, alla lettura espressiva ed evocativa, affine alla recitazione, né sono tenuti, ai fini dell'abilitazione, a frequentare corsi di corretta dizione. Ascoltare la lettura espressiva aiuta ad entrare nelle pieghe dei testi affrontati, a chiarire contenuti oscuri, a percepire le sfumature drammatiche o, ad esempio, ironiche, a cogliere di più e meglio l'umanità di autori e personaggi, a rilevare sfaccettature che una lettura piatta, monotona e inespressiva non consente di notare.
Struttura del progetto
Il progetto di letture espressive è concepito appositamente per la scuola. Prevederà varie opzioni, da uno a cinque incontri, per consentire di affrontare più di un classico. In ogni caso potranno essere effettuati incontri introduttivi all'autore e all'opera, completi di letture proemiali e a seguire letture di episodi e passi significativi. La spesa sarà sostenuta dalle classi interessate.
La scelta dei passi o dei versi da leggere viene fatta dal docente di lettere e la proposta del professionista incaricato è relativa ad un repertorio sufficientemente ampio di testi.
La lettura viene effettuata ad alta voce, con il ricorso a tutte le tecniche teatrali che possano renderla più coinvolgente ed efficace.
Destinatari
Studenti di tutte le classi Per l’anno scolastico 25-26 sono interessate al progetto di lettura espressiva dei classici 17 classi seguite da 8 insegnanti: 1 A, 1 C, 1 Bsa, 1 Csa, 1 Fsa, 1 E, 2B, , 2 C, 2 Fsa, 3 Asa, 3 Csa, 4 Asa. 4 Bsa, 4 Csa, 4 Esa, 5 Bsa. La richiesta totale, al momento è di 56 ore.
Durata
Descrizione della durata
Da dicembre a maggio
Data iniziale
6 Dicembre 2025
Data finale
10 Giugno 2026
Finalità
1) Stimolare i giovani alla lettura e, nello specifico, alla lettura dei classici della letteratura, contaminando la didattica ordinaria con le tecniche di comunicazione proprie del teatro.
Relazione finale
Punti salienti del progetto / Descrizione delle attività
Le Letture espressive dei classici sono un format di lettura dedicato alla scuola.
Mentre i ragazzi restano in classe come se la lezione continuasse regolarmente, l’attore Mario Pietramala, come un pirata-giullare, irrompe nell’aula e “prende il comando della nave” proponendo un approccio teatrale e performativo all’opera che l’insegnante ha scelto nell’ambito del programma previsto per l’anno in corso.
Proprio come per la messa in scena di un testo teatrale, il lavoro prevede una panoramica sugli aspetti salienti del periodo storico in cui l’opera è stata concepita, così come una serie di notizie biografiche sull’autore, utili ad “avvicinare” i ragazzi a un quotidiano lontano, ma reale e specifico.
Alla fine dell’ora l’attore sparisce lasciando un’emozione che continuerà a lavorare in ciascuno di essi a livello profondo, come il ricordo di un’avventura a cui abbiano realmente preso parte.
Monitoraggio e valutazione del progetto / delle attività
Visto che le letture si svolgono in classe, gli insegnanti che scelgono di avvalersi della collaborazione di Mario Pietramala sono i primi a poter monitorare l’andamento del progetto e a valutarne l’efficacia. Occorre comunque considerare che il feedback da parte dei gruppi classe è sempre immediato e che, già durante la lettura espressiva da parte dell’attore, il docente di Italiano è perfettamente in grado di percepire l’interesse, la curiosità e il coinvolgimento dei ragazzi. Si segnala, in particolare, che, dopo il completamento del modulo da cinque incontri previsto, alla classe 2 B è stato richiesto un breve feedback scritto sull’esperienza fatta. Sono emersi i vari elementi positivi che gli studenti, con differenti sensibilità e interessi, hanno apprezzato riguardo all’esperienza, condotta già da tempo nella scuola.
L’efficacia del progetto in primo luogo è valutata, così, dai vari insegnanti di classe, che hanno comunque riportato delle impressioni alla referente, segnalando ad esempio che la tipologia di commento introduttivo a opere e autori scelta da Pietramala può essere particolarmente adatta nel biennio e si rivela utile per una presentazione generale di opere e autori non previsti nel programma e affrontati per un'esigenza di approfondimento e integrazione. Quando si propongono agli studenti del triennio opere canoniche di autori importanti per le quali al triennio sia già prevista un’introduzione teorica consistente può essere preferibile sfruttare le ore destinate al progetto prevalentemente per la lettura espressiva di versi, di pagine, di passi.
Punti di forza del progetto / attività
Il progetto è di aiuto nella quotidianità didattica per far avvicinare gli studenti a testi classici che meritano sicuramente la lettura da parte di un attore professionista e che quella fatta ad alta voce da parte dell’insegnante, seppure attenta, normalmente non valorizza in modo adeguato. In primo luogo, infatti, le letture espressive rappresentano un’occasione per proporre ai ragazzi una dizione corretta e quindi, in tal senso, sono un’opportunità preziosa, che non dovrebbe mai mancare nell’ambito di un percorso liceale, anche come invito, dal punto di vista del metodo, all’accuratezza e alla precisione.
In secondo luogo, il ricorso a tante tecniche affini o tipiche a quelle della recitazione riesce ad evocare potentemente immagini, situazioni, atmosfere, sfondi sonori legati ai passi letti che sicuramente incrementano molto la possibilità dei ragazzi di comprendere, acquisire e ricordare nel tempo i contenuti dei testi. Per chi ascolta le letture questi ultimi appaiono subito ricchi di sfaccettature, di sfumature legate a “intenzioni” particolari dell’autore, alla sua ironia, a tratti e passaggi volutamente allusivi che possono non emergere o non apparire in pienezza dalla lettura ad alta voce che di solito gli allievi sperimentano in classe. Gli studenti possono riconoscere con più facilità gli snodi narrativi dei passi, i passaggi di massima tensione, i momenti di ritorno all’equilibrio e le fasi di scioglimento della tensione narrativa perché la modulazione del timbro e del volume da parte dell’attore li sottolinea e li enfatizza, favorendo moltissimo l’immedesimazione e la partecipazione emotiva a ciò che viene raccontato e suscitando sentimenti forti di approvazione, disapprovazione, timore o contentezza riguardo ai comportamenti e atteggiamenti dei personaggi ai quali si fa cenno. Per tutte queste ragioni le letture, come sottolineato spesso dagli studenti che ne fruiscono, portano un po’ il teatro in classe, creano curiosità in merito e lo rendono accessibile anche a ragazzi che per condizioni socio-economiche o culturali di provenienza non hanno modo di frequentarlo.
Criticità del progetto / attività
Dalle attività nelle classi non sono emerse criticità particolari, tali da compromettere la prosecuzione del progetto nel futuro. Il calendario degli appuntamenti inizialmente fissato è stato sempre rispettato e solo in rari casi, per la sovrapposizione con altri impegni, talvolta subentrati anche dopo la calendarizzazione, è stato necessario programmare di nuovo le letture.
Le classi hanno proceduto al pagamento della piccola quota prevista nei tempi stabiliti dalla segreteria ed è stato prezioso il contributo della scuola.
Occorre rilevare che sarebbe auspicabile, in futuro, adoperare degli spazi interni o esterni dedicati affinché il volume alto della voce dell’attore non costituisca in nessun caso un elemento di disturbo o di distrazione per gli studenti di aule vicine, soprattutto nel caso in cui siano impegnati nelle verifiche.



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